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Il mulino di Thran

Bozza di traduzione, non ancora rivista.

Dove la Lenne si getta nel Weser stava un terzo mulino, a Thran. Steinacker lo nomina insieme al suo proprietario nel 1759, il consigliere di guerra (Kriegsrat) von Nölting. Hassel e Bege lo descrivono nel 1803 più in dettaglio di entrambi i mulini di Linse: un mulino privato con ruota a cassette alimentata dall’alto che azionava ingranaggi per grano, olio, follatura e corteccia da concia, su un unico podere di 18 Morgen e mezzo sulla riva destra del Weser, a circa tre ore da Wickensen, e “parrocchialmente unito a Linse” (nach Linse eingepfarrt). La descrizione del 1803 elenca Thran come luogo a sé nella Bassa Börde, tra Heyen e Kemnade. Poiché apparteneva a un consigliere di guerra, non al duca o a una famiglia Häger, manca dal conteggio di Rustenbach dei mulini Häger e dal registro del 1580 circa. “Auf der Thran” è ancora un nome di via a Linse.

Thran era un approdo oltre che un mulino. Olaf März descrive “die Tran” come il punto d’imbarco del distretto del Weser di Brunswick, sulla riva destra del Weser alla foce della Lenne, nel comune di Linse: “edifici di magazzino e spedizione con annesso un mulino privato”. La famiglia di mercanti Floto, di Bevern, fondò l’impresa prima del 1753 (Hassel e Bege dicono 1750) e la gestì con mercanti di Brema. Nel 1759 Johan Burchard Floto teneva un piccolo podere a Linse il cui nuovo fienile con tetto di pietra era “in realtà il suo magazzino merci”. Il ferro della Karlshütte di Delligsen, il vetro di Grünenplan e Holzen e il lino del distretto di Wickensen uscivano di lì. I registri di Halle mostrano l’approdo al lavoro: “il signor Floto, mercante a Thran”, padrino nel novembre 1772; Phil. Frid. Kentel, “scrivano al Thran”, nell’agosto 1775; il mercante Jo. Eberhard Flotho, i cui primi figli nacquero “al Thran”, nel giugno 1776; e Daniel Faber, “scrivano al Thran”, accanto a Friderich Floto a un battesimo di Halle del 1778. Il mulino Thran dei documenti successivi era forse il mulino privato della ditta Floto del 1759, ma ciò non è stato dimostrato. Ancora prima, nel 1737, C. Temps, mugnaio a Thran, fece causa a J. B. Flotho di Thran per la vendita forzata di un mulino a Thran, tredici anni prima della fondazione dell’impresa di spedizioni. Il fascicolo è elencato nel catalogo dell’alta corte ducale, ma il fascicolo stesso manca.

AnniTitolareNote
1737C. Temps“Müller zu Thran”, in una causa per la vendita forzata di un mulino
1759von Nöltingproprietario
1763–1768Conrad (Franz Conrad) Dempewulff“der Müller von der Thran” (probabilmente)
fino al 1788Deneke“il mugnaio di Tran”
1791Johann Friedrich Boerms“Müller zur Thran”
1792una famiglia Boomsmadrina “Friedricke Justine Booms von der Thran Mühle”
1803un mulino privato in attività con quattro ingranaggi
1805un mugnaio Dempewolffa Thran secondo una di tre letture
1811–1812la vedova Lüdersun mulino a tre macine
1832Heinrich Christian Ludewig Wesemannaffittuario

I suoi mugnai prima dei Wesemann si rintracciano solo a frammenti. Conrad Dempewulff era “il mugnaio di Thran” nel luglio 1763, quando fece battezzare due gemelli, e sua moglie era “di Thran” nel settembre 1768. Entro il maggio 1771 teneva il mulino di mezzo a Linse. Il mugnaio di Thran Deneke, che litigò con Johann Heinrich Wesemann per la diga dal 1775 al 1788, non è in nessuno dei libri di Halle. Una moglie Keuneke del 1771 e 1778, nata Deneken, era di una famiglia di Fischbeck e forse sua parente. Due mugnai Deneke vivevano a Esperde, la parrocchia successiva a ovest. Nel 1781 Ilse Marie Beijen, moglie del mugnaio Deneke, di 64 anni, e suo figlio Johann Christoph, di 23, morirono di dissenteria e furono sepolti insieme, e il mugnaio Heinrich Christoph Deneke morì intorno al 10 giugno 1790, a 66 anni e 5 mesi, e fu sepolto il 15 giugno. Nessuno dei due atti nomina un mulino o un luogo. Il mugnaio di Thran poteva essere di questa famiglia di Esperde, ma è una teoria, non un risultato. Entro tre anni dalla causa per la diga Deneke se n’era andato: nel 1791 il mugnaio di Thran era Johann Friedrich Boerms, e una madrina del 1792, “Friedricke Justine Booms del mulino Thran”, era forse della sua famiglia. Un mugnaio Dempewolff del 1805 era a Thran secondo una di tre letture del suo atto, e l’affittuario uscente del mulino cittadino di Bodenwerder nel 1807 era anch’egli un Dempewolf. Una sola famiglia di mugnai potrebbe aver lavorato sia il mulino Thran sia quello di Bodenwerder prima dei Wesemann, ma nulla collega le attestazioni oltre il nome. Nel 1811 e 1812 “la vedova Lüders a Thran” teneva il mulino a tre macine.

I Wesemann arrivarono nel 1832. L’atto di matrimonio di Heinrich Christian Ludewig Wesemann di quell’anno lo chiama “futuro maestro mugnaio meccanico e affittuario del mulino Thran presso Linse”. La parola affittuario conta. Un titolare ereditario, come i Wesemann erano a Linse, non è mai chiamato affittuario. Con una parola l’atto separa l’affitto del figlio a Thran dal possesso ereditario del padre a Linse, e si accorda con la proprietà privata di Thran: un mulino privato lo si affitta dal proprietario. Come mulino privato, Thran non era né un possesso a canone ereditario né una tenuta agricola, ed è per questo che non esiste alcun fascicolo di riscatto per esso.

Per tutti gli anni 1830 la famiglia tenne due delle tre ruote sulla bassa Lenne, il padre a canone ereditario al mulino di mezzo e il figlio in affitto a Thran. Era una posizione più forte di quanto le sole cause suggeriscano, ma non durò. Entro il 1852 il figlio era un pigionante senza terra. George Wesemann nacque al mulino Thran il 30 luglio 1838, perché suo padre lo teneva allora (si veda Famiglia Wesemann). Chi possedesse il mulino nel 1832, e quando sparì, non è noto. Non è nel registro dei beni culturali, e nessuna fotografia o rovina ne è stata identificata.

Fonti

  • Karl Steinacker, Die Bau- und Kunstdenkmäler des Kreises Holzminden, vol. 4 of Die Bau- und Kunstdenkmäler des Herzogtums Braunschweig, ed. Paul Jonas Meier (Wolfenbüttel: Julius Zwissler, 1907). Digitized on the Internet Archive (bub_gb_q9MDAAAAYAAJ; diebauundkunstd00steigoog) and by the Bayerische Staatsbibliothek (urn:nbn:de:bvb:12-bsb00066839-4); HTML transcription by Christian Kaese, Eschershausen, 2020, at kaese.name/Heimatgeschichte/1907_Denkmaeler/.
  • Johann Georg Heinrich Hassel and Karl Friedrich Bege, Geographisch-statistische Beschreibung der Fürstenthümer Wolfenbüttel und Blankenburg, vol. 2, Topographie des Weserbezirks (Braunschweig, 1803), Linse and Thran entries, read in full: the Linse entry’s two Mahlmühlen on two tenures, one let on Erbenzins by the Chamber and one an Erbmühle; and the Thran entry’s Privatmühle of four gears, its 18½ Morgen, the Flotho Spedition of 1750, and the words nach Linse eingepfarrt. The manuscript collectanea behind it, Hassel’s Kollektaneen, gathered c. 1780, are at the Landschaftliche Bibliothek, Kapitel X, 2.
  • Robert Rustenbach, “Häger und Hägergerichte in den braunschweigischen Weserlanden,” Zeitschrift des historischen Vereins für Niedersachsen (1903), pp. 557–645. Transcribed at kaese.name/Heimatgeschichte/1903_Haeger/.
  • Open-web and browser research sweeps of 19 and 29 August 2026.
  • Olaf März, Fließende Übergänge: Stadt – Flecken – Dorf im Braunschweiger Weserdistrikt in der Mitte des 18. Jahrhunderts (Diss. phil., Leibniz Universität Hannover, 2016; DOI 10.15488/8737): pp. 60–64 (what a village description contains), p. 91 and note 983 (the toll in the Herren Mühle at Linse, 1759), pp. 355–361 (the Tran and the Floto family), the source list of the Dorf-, Feld- und Wiesenbeschreibungen, and the appendix tables (the head-tax list of 1678 and the village descriptions of 1759 for Linse and Halle).
  • Halle Kirchenbuch “Taufen Beerdigungen 1766–1799” (churchRegister 390648), Kirchenkreis Bodenwerder, Archion online viewer: Bild 65, entry 30 (20 August 1777, “der Mittelmüller Heinrich Waßemann” as godfather). Also: baptisms Bild 4 (February 1766), Bild 11 (5 April 1767), Bild 12 (June 1767), Bild 19–20 (1768), Bild 33 (29 May 1771), Bild 40 (12 November 1772), Bild 45–49 (1774), Bild 53–70 (1775 – September 1778, with Bild 57, 59, 64, 65, 67 and 70), Bild 101 (1785), Bild 113 (1788), Bild 117 (1789), Bild 136 (3 February 1792), Bild 186 and 191 (1798, 1799); burials Bild 219 (30 April 1770), Bild 223 (1771), Bild 231–267 (1775–1791, with Bild 241, 1778, and Bild 264, 23 July 1790) and Bild 277 (1795); and the baptism name index, Bild 199–205. Transcriptions:
  • NLA WO, 7 Alt, Fb. 2 V Nr. 1590 (1737), Temps, C., Müller zu Thran./. J. B. Flotho, Thran, wegen Subhastation einer Mühle. Fonds 7 Alt, Prozessakten, Jüngere Prozessregistratur, the Justizkanzlei’s own registry. The catalogue entry records “Akte fehlt”: the file is missing from the holding and cannot be ordered. Located in Arcinsys, 5 September 2026.
  • Halle Kirchenbuch 1741–1765 (churchRegister 390647), Kirchenkreis Bodenwerder, Archion online viewer: baptisms, Bild 53 (6 October 1743), Bild 140 (23 September 1761) and Bild 160 (5 July 1763); burials, Bild 195 (February 1744), Bild 201 (11 July 1747), Bild 205 (6 January 1750) and Bild 227 (September 1757).
  • NLA WO, 8 Alt Wick, Nr. 63 (1775–1788), Erbenzinsmüller Heinrich Wesemann of Linse v. Tran-Müller Deneke.
  • NLA WO, 7 Alt, Fb. 2 Va Nr. 2281 (1791), Boerms v. Johann Hr. Wesemann.
  • Halle Kirchenbuch “Taufen Beerdigungen 1800–1814” (04-03075, churchRegister 390649, 188 images) and “Trauungen 1800–1808” (04-03076, churchRegister 390650), Kirchenkreis Bodenwerder, Archion online viewer. Also: Trauungen, Jg. 1804, Nr. 3 (Brand–Sporleder); Begrabene, Jg. 1803, Nr. 36 (Bild 167, written p. 310, the Brünig child) and Jg. 1800, Nr. 24 (Johanne Marie Brand); Begrabene, Jg. 1804, Nr. 27 (Bild 170, the Mittelmüller infant); Taufen, Jg. 1805, Nr. 21, Jg. 1809, Nrs. 16 and 17 (Bild 96, written p. 187), Jg. 1810, Nr. 36 (Bild 110), Jg. 1812, Nr. 20 and Jg. 1813, Nr. 36. The volume has no surname index of its own; images 185 to 188 run to an Ende marker.
  • Niedersächsisches Landesarchiv, Abteilung Wolfenbüttel: NLA WO, 13 W Nr. 1690, Aufn. 045–046 (the valuation of the commune of Linse, 6 December 1811), and 13 W Nr. 1747, Aufn. 0284–0287 (the land-tax roll of the Canton Eschershausen, 1812, Commune Linse), Arcinsys online viewer.
  • Linse Kirchenbuch 1815–1853 (signature 04-03142, churchRegister 390716) and Linse Kirchenbuch 1854–1875, Kirchenkreis Bodenwerder, Archion online viewer. Full variant-name sweep of images 2–90 of the earlier volume, producing 29 hits and the bound-in W surname index at image 89; high-resolution reading of the 1832 marriage and baptism, the 1855, 1858 and 1861 death entries, and the 1857 baptism, 30–31 August 2026. Transcriptions:); the 1832 infant death (Verstorbene, Jg. 1832, Nr. 2); the 1838 stillbirth (Geborene, Jg. 1838, Nr. 10 and the unnumbered row following, Bild 27, written pp. 46–47); the 1846 marriage (Proclamierte und Copulierte, Jg. 1846, Nr. 1, Bild 58, written p. 149); the 1847 deaths (Verstorbene, Jg. 1847, Nrs. 1, 3 and 4); the 1852 death of Hanne Caroline Wilhelmine Waßemann geborene Brand (Verstorbene, Jg. 1852, Nr. 1, Bild 81, written p. 194); the volume’s own alphabetical surname index at written p. c. 197, Bild 83, B section read in full; and, in the 1854–1875 volume, the 1855, 1858 and 1861 deaths (Bild 46, 47 and 48, written pp. 215, 217 and 219) and the 1858 Leßing marriage (Trauungen, Jg. 1858, Nr. 3, Bild 35).
  • Esperde Kirchenbuch 1738–1824 (churchRegister 390620), Landeskirchliches Archiv der Evangelisch-lutherischen Landeskirche Hannovers, Kirchenkreis Bodenwerder, Archion online viewer: Bild 55, p. 53 (the burials of 1781) and Bild 68, p. 66 (the burial of June 1790).
  • NLA HA, Hann. 80 Hannover, Nr. 13997, read at item level, September 2026.