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Il primo matrimonio di Anthony e la Marina, dal 1941 al 1943

Bozza di traduzione, non ancora rivista.

Anthony e Gloria, 1920–1943

Il figlio di Emil e Rose, Anthony, si sposò due volte. Le sue prime nozze si tennero a Wilmington, Delaware, alle 20 del 6 dicembre 1941, la vigilia di Pearl Harbor, davanti al sindaco facente funzione della città. La sposa era Teresa Marie McCafferty. Anthony diede la sua età come 21 e la nascita al 19 ottobre 1920 a Wayne, e la casa in Pierce Street, Philadelphia. Il certificato lo chiama italiano e lei irlandese, ed entrambi erano celibi e si sposavano per la prima volta. Nomina i genitori di lei come William McCafferty e Mary Cullen, entrambi nati a Philadelphia, e quelli di lui come Emile Squitiere, nato in Italia, e “Lucy Belfonte”, nata in Pennsylvania. Tra i testimoni c’era una Gloria Squitiere di Philadelphia. Data di nascita, luogo di nascita e padre dello sposo corrispondono tutti, perciò è quasi certamente questo Anthony, e la testimone era probabilmente sua sorella. “Lucy Belfonte” era probabilmente la matrigna, Lucy, il cui cognome dal primo matrimonio era Barlafante. Sua madre era in realtà Rose Ross.

Il certificato dà la nascita di Teresa al 25 aprile 1923 e la sua età come 18. Nacque probabilmente due anni dopo, il 25 aprile 1925. Suo padre era un poliziotto di Philadelphia che possedeva la casa nel 1930 ed era agente di pattuglia nel 1940. Nel 1930 William McCafferty, 39, e Mary, 38, entrambi nati in Pennsylvania, avevano otto figli in casa: Margaret, Rosa, Anna, Helen, Mary, Francis, Catherine e Teresa, allora di 5 anni. Nel 1940, nel 7º Ward di Philadelphia, William, 51, e Mary, 50, avevano Teresa, 14, con Catherine, Frances, Anna e una sorella minore. Il necrologio di Teresa nel 2004 nominò quattro sorelle, tra cui Catherine (Mrs. Phillip Kories), Rose Spingler e Frances Sheehan.

Quando Anthony si registrò per la leva il 16 febbraio 1942, lavorava per la Maytag Washing Machine Company e indicò “Theresa Squitiere” come la persona che avrebbe sempre conosciuto il suo indirizzo. La scheda lo descrive alto 5 piedi e 8 pollici e mezzo e di 155 libbre, con occhi e capelli castani, carnagione scura e una cicatrice da appendicectomia.

Gloria sposò Anthony Prosperi a Wilmington nel 1942. Era sarto da John Wanamaker’s, il negozio dove Emil lavorava come adattatore, e i suoi genitori, Joseph Prosperi e Imelda De Filippio, erano entrambi nati in Italia. Anthony Squitiere, allora residente al 1633 di South 22nd Street, fu testimone. Se la Gloria del 1941 era sua sorella, come probabilmente era, fratello e sorella fecero ciascuno da testimone alle nozze dell’altro nel Delaware entro un anno. Molte coppie di Philadelphia passavano nel Delaware per sposarsi in quegli anni.

Anthony si arruolò nella Riserva Navale a Philadelphia il 23 agosto 1943, con il numero di servizio 818-34-09. Il suo congedo elenca ogni stazione che attraversò, in ordine: la stazione della Riserva Navale a Philadelphia; la Naval Training Station di Bainbridge, Maryland; la base di addestramento anfibio di Solomons, Maryland, entrambe a un giorno di treno da Philadelphia; la U.S. Coast Guard a Bay City, Michigan; la USS LCI(L)-1065; la Receiving Ship di San Francisco; e lo U.S. Naval Hospital di Oakland, California. Non dà date per le stazioni. Non completò alcuna scuola di mestiere e non ottenne certificati, benché altri motoristi sulle LCI andassero di solito prima a una scuola diesel. Salì da apprendista marinaio a marinaio di seconda classe e poi a motorista di terza classe (MoMM3/c), un marinaio che faceva funzionare e riparava i motori diesel di una nave.

Una Landing Craft, Infantry (Large), o LCI(L), era costruita per trasportare una compagnia di soldati attraverso il mare aperto, spingere la prua su una spiaggia nemica, calare due rampe strette e mettere gli uomini direttamente sulla sabbia. Ne furono costruite circa 920. La Marina le chiamava mezzi, non navi, perché erano lunghe meno di 200 piedi. Il primo piano era di spedirle oltremare in sezioni e assemblarle lì, ma il piano fu abbandonato, e le LCI attraversarono gli oceani con i propri mezzi. Gli equipaggi le chiamavano “Elsie Items”, dai nomi delle bandiere di segnalazione per le lettere L-C-I, e anche “Lousy Crate Indeed”.

La LCI(L)-1065 era lunga 158 piedi e 5 pollici e mezzo e larga 23 piedi e 3 pollici, e pescava 5 piedi e 4 pollici a prua e 5 piedi e 11 pollici a poppa a pieno carico. Due batterie di quattro diesel General Motors 6-71, quattro per asse, facevano girare due eliche a passo variabile. Insieme davano 2.320 cavalli, una velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 14. Dislocava 236 tonnellate a vuoto, 264 tonnellate sbarcando truppe e 419 tonnellate a pieno carico, e poteva percorrere 4.000 miglia a 12 nodi con 110 tonnellate di carburante. L’equipaggio era di 4 ufficiali e 24 uomini, e poteva trasportare 6 ufficiali, 182 soldati e 75 tonnellate di carico. Montava cinque cannoni singoli da 20 mm, uno a prua e due per lato della timoneria. La sua unica corazzatura erano due pollici di protezione plastica antischegge attorno alle postazioni dei cannoni, alla torretta di comando e alla timoneria. Il suo nominativo radio era NVQS.

Fu costruita dalla Defoe Shipbuilding Company sul fiume Saginaw a Bay City, Michigan. Harry J. Defoe aveva fondato il cantiere nel 1905 per costruire lance a benzina e barche spedite in pezzi per l’assemblaggio altrove, e costruì 154 navi per la Marina dal 1939 al 1945. Defoe costruiva gli scafi capovolti, così che quasi tutte le saldature potessero farsi dall’alto, e poi li rovesciava. La LCI(L)-1065 fu impostata il 28 aprile 1944, varata tredici giorni dopo, l’11 maggio, ed entrò in servizio il 16 maggio, diciotto giorni dopo l’impostazione della chiglia. Entrò in servizio non al cantiere ma alla stazione della U.S. Coast Guard di Bay City, che prendeva le LCI appena uscite dagli scali e ne addestrava gli equipaggi. La LCI(L)-1064, lo scafo appena prima del suo, vi entrò in servizio il giorno precedente.

Anthony fu ricevuto a bordo il 16 o 17 maggio 1944, dal distaccamento di addestramento della Coast Guard a Bay City. Era uno dell’equipaggio di armamento, ed era già a Bay City quando la nave fu finita. I ruoli dell’equipaggio lo riportano a bordo senza interruzione da allora fino al 30 settembre 1944, l’ultimo ruolo prima della perdita della nave.

Una sola fotografia dell’equipaggio sopravvive. La nave è affiancata a un molo, lato sinistro verso la fotocamera, con circa ventotto uomini schierati su due file, una al parapetto del ponte principale e una sul molo sotto. Gli ufficiali e i sottufficiali capi stanno davanti sul molo in berretti con visiera e cravatte, e gli altri portano berretti bianchi e tenuta da lavoro: jeans, camicie kaki e blu, e alcune maglie scure. La famiglia identifica Anthony come l’uomo all’estrema destra della fila sul ponte, a capo scoperto e in tenuta da lavoro. Nessuna didascalia o legenda accompagna la foto, perciò l’identificazione poggia sulla parola della famiglia. Data e luogo non sono registrati. Lo scafo e l’attrezzatura puliti, il molo finito con edifici dietro, e l’equipaggio al completo in posa per la fotocamera suggeriscono che fu scattata in America poco dopo l’entrata in servizio, ma nessun documento dice quando.

Come motorista, Anthony lavorava nella “black gang”, l’equipaggio di sala macchine, nei due locali motori a poppa. Curavano gli otto diesel, il riduttore, i comandi delle eliche, i due generatori da 30 kilowatt che fornivano l’energia alla nave, e i sistemi del carburante e dell’olio. I locali stavano sotto la linea di galleggiamento, raggiunti per scala, e gli uomini lì lavoravano su segnali da una timoneria che non potevano vedere. Su una nave di ventotto uomini, tutti facevano anche la guardia, servivano un cannone e maneggiavano le cime. Frank Nemetz, che servì in sala macchine della nave gemella LCI(L)-982, descrisse i locali motori come il posto in cui si scendeva e si restava. Il posto di combattimento di Anthony non è registrato. Una lista dell’equipaggio pubblicata dall’associazione dei veterani delle LCI, la cui fonte non è indicata, nomina gli uomini di sala macchine sopra e accanto a lui: i motoristi di seconda classe Cucksey e Kempf, i fuochisti Dineen, Eddinger e Nashlon, e l’elettricista Marble, con l’infermiere Huber come medico di bordo. Nessun ruolo conferma la lista, perciò questi uomini forse servirono con lui. I compagni nominati nel ruolo del giugno 1944 sono elencati nell’Appendice E.

Fonti

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